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Eventi a Gorizia

Mostre ed Eventi Culturali

“Danubius Umbratilis”

Dal 08/09/2017 al 15/10/2017

Musei Provinciali di Gorizia - Palazzo Attems Petzenstein - Piazza de Amicis, 2

Inaugurazione mostra: venerdì 8 settembre - ore 18.00

Visitabile fino al 15 ottobre
da martedì a domenica ore 10.00-18.00

L’esposizione è incentrata sui dipinti degli artisti Sergio Pausig e Gian Carlo Venuto e sulla cartella grafica “Danubius Umbratilis” con l’incipit di Fulvio dell’Agnese, realizzata dalla Stamperia d’Arte Albicocco di Udine. L’omaggio di “Danubius Umbratilis” è liberamente ispirato al libro “Danubio” di Claudio Magris.

Il progetto “Danubius Umbratilis” nasce sul limes danubiano, là ove l’impero romano incontra il dato barbarico e l’affinità elettiva di due artisti si mette in gioco per raccontare mondi lontani, seppur distanti il solo varco, immaginario, di una linea. Da un lato del Limes è Sergio Pausig, dall’altro Gian Carlo Venuto. L’uno parla di barbarie, l’altro di civiltà. Entrambi si esprimono nell’omaggio alla fonte letteraria di Claudio Magris, che al Danubio rimanda per il “viaggio sentimentale dalle sorgenti del grande fiume fino al Mar Nero”.

Ne nasce una cartella che conosce nella risoluzione calcografica le tecniche della ceramolle e dell’acquatinta lavis. Conosce anche i saperi antichi dello stampatore Corrado Albicocco e i profumi della stamperia, che tra inchiostri e acidi racconta una tecnica misteriosa e rivela l’attimo che tra lastra e foglio svela, come in uno specchio, il lavoro della mente e della mano. Da un lato del Limes, Pausig racconta la vegetazione incontaminata, irruenta, ingovernabile. Dall’altro Venuto nella pacatezza di un fregio esprime il controllo del mondo e il suo governo in un’antropizzazione che tutto fa proprio. Le grandi stampe calcografiche, nella loro moltiplicazione, argomentano distanze, alimentano scambi, sostengono differenze, visibili oltre il dato dell’opera, in un affondo storico denso di contemporaneità. In gioco è il confine che diviene attualità nel suo senso profondo di limes che tutto abbraccia e separa e che dal dato fisico diviene culturale, sino a farsi condizione mentale, psichica, esistenziale.

Il catalogo della mostra verrà presentato al finissage e comprenderà testi di Francesca Agostinelli, Marina Mander, Fabio Belloni e Fulvio Dell’Agnese.

Organizzato da:
ERPAC - Ente Regionale Patrimonio Culturale - erpac.regione.fvg.it
Borgo Castello, 20 - 34170 Gorizia
Tel. 0481.385227
Fax 0481.386336

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