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Domenica 22 Ottobre 2017
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News ed Eventi

Viaggio nella Memoria - 5a edizione - "Eraserhead – La mente che cancella"

12 Ottobre 2017

Rassegna di grandi capolavori di ogni tempo restaurati in digitale - In lingua originale con sottotitoli in italiano
Spettacolo unico ore 20.30
Ingresso: 4 euro
Kinemax Gorizia - piazza Vittoria, 41

Giovedì 12 ottobre
ERASERHEAD – LA MENTE CHE CANCELLA
(Eraserhead; USA, 1977) - durata: 89'
Regia, sceneggiatura, montaggio e scenografia: David Lynch
Interpreti: Jack Nance, Charlotte Stewart, Allen Joseph

Nato in un contesto indipendente e underground, il primo lungometraggio di David Lynch passa in pochi mesi dalle gallerie d'arte di New York alle sale di tutto il mondo. Girato in totale autonomia nel 1976, con un pugno di amici e collaboratori fidati, si fa subito notare per l’inquietudine che emana e per lo sconcerto che suscita nei pur ben disposti spettatori. È il primo incunabolo delle visioni lynchane: b/n avanguardistico, narrazione apocalittica, vicende inspiegabili e orrore ovunque, con una trama (un uomo misterioso, con un figlio mostruoso, dentro un futuro post-industriale) pressoché nulla.

Restaurato in 4K da Criterion Collection a partire dal negativo camera originale 35mm sotto la supervisione di David Lynch. La colonna sonora è stata creata nel 1994 da David Lynch e dal sound editor Alan R. Splet a partire dal missaggio originale del 1976.

Giovedì 2 novembre
BLOW-UP (GB, 1966) - durata: 112'
Regia: Michelangelo Antonioni
Soggetto: dal racconto Las babas del diablo di Julio Cortázar
Sceneggiatura: Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra
Interpreti: David Hemmings, Vanessa Redgrave, Sarah Miles

Il primo film in lingua inglese di Michelangelo Antonioni, tratto da un racconto di Cortázar. La swinging London, magnificamente esaltata dalle invenzioni cromatiche di Carlo di Palma, le mode giovanili, la musica e la contestazione, servono ad Antonioni per mettere in scena l’avventura di uno sguardo. Una fotografia scattata per caso rivela, ingrandita, le presunte tracce di un delitto. E l’incapacità dell’uomo contemporaneo, e dell’artista, di far presa sul reale.

Restaurato da Cineteca di Bologna, Istituto Luce – Cinecittà e Criterion, in collaborazione con Warner Bros. e Park Circus presso i laboratori Criterion e L’Immagine Ritrovata, con la supervisione del direttore della fotografia Luca Bigazzi.

Giovedì 9 novembre
IL DISPREZZO (Le mépris; Francia/Italia, 1963) - durata: 105'
Regia: Jean-Luc Godard
Soggetto: dal romanzo Il disprezzo di Alberto Moravia
Sceneggiatura: Jean-Luc Godard
Interpreti: Brigitte Bardot, Michel Piccoli, Jack Palance

Per la prima volta in sala il director’s cut di un classico della nouvelle vague, all’epoca stravolto dalla produzione (per l'edizione italiana Carlo Ponti lo fece scorciare di una ventina di minuti). Il romanzo di Moravia diviene il pretesto per uno dei film più lineari e narrativi di Godard, dove il paesaggio mediterraneo e marino offre un sontuoso contrasto alla volgarità del milieu cinematografico e all'amarezza della fine di una coppia. Tra Cinecittà e una Capri dai colori irresistibilmente pop, Michel Piccoli lavora sul set di un improbabile adattamento dell’Odissea, mentre la moglie Brigitte Bardot è corteggiata dal produttore.

Restaurato in 2K nel 2013 da StudioCanal, a partire dal negativo immagine. La color correction è stata supervisionata dal direttore della fotografia del film, Raoul Coutard.

Giovedì 16 novembre
MANHATTAN
(USA, 1979) - durata: 96'
Regia: Woody Allen
Soggetto e sceneggiatura: Woody Allen, Marshall Brickman
Interpreti: Woody Allen, Diane Keaton, Mariel Hemingway

Sono trenta-quarantenni, sono intellettuali, si innamorano e si disamorano, vivono trasportati dalla musica di Gershwin e trafitti dall’ironia amarognola delle battute di Woody Allen-Ike Davis, coscienza tragicomica d’un mondo: “Tutta questa gente di Manhattan che parla, si agita e si crea problemi inesistenti per non pensare ai veri problemi universali”. Film chiave nella filmografia di Allen, film di approfondimento e maturazione, trattato con dispetto da chi avrebbe voluto vedere in Allen un lunatico fool a vita, Manhattan è film dal fascino visivo struggente, e ha restituito come pochi la nevrotica dolcezza del vivere in un certo luogo del mondo occidentale, in una certa stagione (la fine dei Settanta) che ci appare ormai lontana.

Nuova versione digitale in 4K realizzata a partire dal negativo camera originale.