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News ed Eventi

Verdid’Estate - “I due ribaltoni: Trieste 1919, Fiume 1919”

07 Agosto 2018

Parco del Municipio - ore 20.30
L’Associazione internazionale dell’operetta - Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione del Drama Italiano di Fiume presenta “I due ribaltoni: Trieste 1919, Fiume 1919”
biglietto unico 3 euro

Lo spettacolo teatral-musicale tratta il primo e più critico grande stravolgimento che ha colpito l’intera Europa ed è stato foriero della futura rovina del vecchio continente nel così detto secolo breve. La Grande Guerra, e la conseguente dissoluzione dell’Impero asburgico, portò alla rapida e definitiva disgregazione della società in senso lato, con gli esiti nefasti che sono stati analizzati da copiosissimi studi storici. Il crollo del vecchio ordine, definito “la prigione dei popoli”, e le affermazioni nazionalistiche irredentistiche non trovarono un nuovo ordine negli anni '18, '19 e '20 ma portarono spaesamento e confusione. La gente comune era impotente di fronte a questo cataclisma epocale e si aggrappava a quello che capiva, alle piccole cose del quotidiano sperando che i nuovi padroni dessero finalmente un nuovo ordine.

In questo contesto si muove la nostra storia che ha come protagonisti alcuni artisti di teatro musicale e lui in persona, il Vate, che è, in ultima analisi, il re dei guitti con una fantasia e una capacità istrionica al di fuori del comune. Attraverso le piccole vicende e gli accadimenti di ogni giorno si delinea lo spaesamento del momento che, con una capacità tutta italiana, trasforma una tragedia in commedia. Le canzoni e gli spunti letterari aiutano a puntualizzare il periodo storico con le sue evidenti contraddizioni, si pensi ad esempio che E.A. Mario è l’autore sia della “Canzone del Piave” che di “Vipera” cavallo di battaglia di Totò. La grande guerra non ha spazzato il mito asburgico che rimane nell'immaginario collettivo. Si può dire che, ancor più di prima della guerra, il popolo esorcizza la fame e la confusione con le uniformi degli ussari, le bellissime donne austro-slave, le pazzie degli arciduchi... e le sottili fette di pane nero; nella miseria è terapeutico sognare.

Evento nell’ambito della manifestazione Verdid’estate