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Mercoledí 13 Dicembre 2017
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Servizi Comunali

Valutazione ambientale strategica

La V.A.S., nata concettualmente alla fine degli anni '80, è un processo sistematico di valutazione delle conseguenze ambientali di Piani e Programmi, inteso ad assicurare che queste vengano recepite in modo completo e considerate in modo appropriato alla pari degli elementi economici e sociali all'interno dei modelli di "sviluppo sostenibile" .
Nel 2001, con la direttiva 2001/42/CE, si è conclusa la fase che ha portato l’Unione europea ad introdurre metodi e tecniche per valutare gli effetti sull’ambiente di progetti, programmi e piani, introducendo di fatto un nuovo strumento a completamento ed integrazione della Valutazione di impatto ambientale. Infatti, mentre la VIA si mette in atto per singoli progetti, la VAS ha come oggetto interi Piani o programmi e consente di valutare tutte le possibili alternative di sviluppo.
Al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e durevole ed assicurare un elevato livello di protezione dell’ambiente, i Comuni, le Province e la Regione, nell’ambito dei procedimenti di formazione degli strumenti di pianificazione territoriale, provvedono alla valutazione ambientale strategica (VAS) degli effetti derivanti dall’attuazione degli stessi ai sensi della direttiva  2001/42/CE del 27 giugno 2001.
A livello nazionale la direttiva europea è stata recepita con il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 “Norme in materia ambientale”,che, alla parte seconda, norma le “Procedure per la valutazione ambientale strategica, la valutazione di impatto ambientale e per l’autorizzazione ambientale integrata”.
In particolare, la parte seconda del decreto, entrata in vigore il 1 agosto 2007 e successivamente sostituita integralmente dal Decreto legislativo 16 gennaio 2008 n. 4, definisce il procedimento di VAS come:
 “l’elaborazione di un rapporto concernente l’impatto sull’ambiente conseguente all’attuazione di un determinato Piano e Programma da adottarsi e approvarsi, lo svolgimento di consultazioni, la valutazione del rapporto ambientale e dei risultati delle consultazioni nell’iter decisionale di approvazione di un Piano o Programma e la messa a disposizione delle informazioni sulla decisione”.
Nel periodo intercorso tra l’entrata in vigore della Direttiva e la trasposizione a livello nazionale, la regione FVG ha emanato la legge 6 maggio 2005 n. 11 “ Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione Friuli Giulia derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea. Attuazione delle Direttive 2001/42CE, 2003/4/CE e 2003/78CE. Legge comunitaria 2004”, che, all’art. 3 stabilisce quanto segue:
al fine di promuovere uno sviluppo sostenibile e assicurare un elevato livello di protezione dell’ambiente, la Regione, gli enti locali e gli enti pubblici, anche economici, operanti sul territorio regionale, provvedono alla valutazione ambientale strategica (VAS) di piani e programmi aventi effetti significativi sull’ambiente, ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale).
Pertanto, in regione Friuli Venezia Giulia, la normativa di riferimento per la valutazione ambientale strategica di Piani e programmi risulta essere il D.lgs 152/2006.
Limitatamente alla pianificazione urbanistica comunale, la regione Friuli Venezia Giulia, ha legiferato in materia di VAS stabilendo, all’articolo 4 della legge 16/2008, quanto segue:

Art. 4 (Valutazione ambientale strategica degli strumenti di pianificazione comunale)

1. Per le finalità di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), limitatamente alla pianificazione urbanistica comunale, si intende per:
a) proponente: l'ufficio comunale o il soggetto privato che elabora il piano urbanistico;
b) autorità procedente: la pubblica amministrazione che elabora il piano o il programma soggetto alle disposizioni della presente legge, ovvero nel caso in cui il soggetto che predispone il piano o il programma sia un diverso soggetto pubblico o privato, la pubblica amministrazione che recepisce, adotta o approva il piano o il programma;
c) autorità competente: la Giunta comunale;
d)  ( ABROGATA );
2. Ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 152/2006, sono considerate piccole aree a livello locale:
a) le aree oggetto di varianti non sostanziali agli strumenti urbanistici comunali di cui all'articolo 63, comma 5, della legge regionale 23 febbraio 2007, n. 5 (Riforma dell'urbanistica e disciplina dell'attività edilizia e del paesaggio);
b) le aree interessate dai piani particolareggiati comunali ancorchè comportino variante agli strumenti urbanistici nei limiti di cui alla lettera a).
3. Per i piani urbanistici di cui all'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 152/2006, che determinano l'uso di piccole aree a livello locale così come definite al comma 2 e per tutti i piani e varianti agli strumenti urbanistici comunali di cui all'articolo 6, comma 3 bis, del decreto legislativo 152/2006, l'autorità competente valuta, sulla base della relazione allegata al piano e redatta dal proponente con i contenuti di cui all'allegato I della parte II del decreto legislativo 152/2006, se le previsioni derivanti dall'approvazione del piano possono avere effetti significativi sull'ambiente.
3 bis. Qualora, ricorrendone i presupposti, uno strumento urbanistico comunale possa essere variato con accordo di programma, ai sensi dell'articolo 24 della legge regionale 5/2007 e successive modifiche, con le procedure di cui all'articolo 19 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso), e successive modifiche, la valutazione ambientale strategica o la verifica di assoggettabilità di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche, viene fatta sugli elaborati previsti per lo strumento urbanistico che si intende variare, relativamente all'ambito oggetto dell'accordo di programma e al suo congruo intorno.
Al fine di garantire la valutazione degli effetti significativi sull’ambiente, ai sensi delle disposizioni legislative vigenti, nel caso di piani e programmi da attuarsi nel Comune di Gorizia gli stessi dovranno essere corredati della documentazione necessaria,ovvero, per la valutazione degli effetti ambientali derivanti dall’approvazione degli stessi:
- nel caso di verifiche di assoggettabilità, si dovrà procedere con la redazione di un documento di verifica nei contenuti dell’allegato VI della nuova parte seconda del D.lgs 152/2006 e si seguirà l’iter procedurale di cui alle disposizioni regionali vigenti di concerto con le disposizioni stabilite nel D.lgs 152/2006.
- nel caso di una procedura di valutazione ambientale strategica si seguirà quanto previsto agli art.. 13-18 del D.lgs 152/2006 predisponendo la documentazione richiesta nei medesimi articoli.

Procedure avviate presso il Comune di Gorizia
 

Variante n. 34 al Piano Regolatore Generale Comunale e variante n. 3 al Piano di settore del commercio - Progetto per la riqualificazione del centro urbano: Recupero del mercato coperto e dell’area di Santa Chiara

Con deliberazione consiliare 2010/0011, è stata avviata la procedura di valutazione ambientale strategica congiunta per la Variante n. 34 al Piano regolatore comunale e la variante n. 3 al Piano di settore del commercio relative ad un - Progetto per la riqualificazione del centro urbano: recupero del mercato coperto e dell’area di santa chiara”.
Nella medesima deliberazione è stato delineato l’iter procedurale di VAS e sono stati individuati: l’autorità competente, l’autorità procedente, il soggetto proponente ed i soggetti competenti in materia ambientale, come definiti dall’articolo 5, comma 1, lettere p), q), r) ed s) del decreto legislativo 152/2006.
L’iter procedurale così come stabilito dalla Nuova parte seconda del D.lgs 152/2006 e fatto proprio con la deliberazione consiliare di cui sopra, prevede, nella fase 1, la definizione di un Rapporto preliminare (scoping) sui possibili impatti significativi sull’attuazione delle varianti di cui sopra.
 

Con deliberazione consiliare 2010/0024, è stato adottata la Variante n. 3 al Piano di settore del Commercio e contestuale Variante n. 34 al Piano regolatore generale comunale.
Nella medesima deliberazione è stato adottato il "rapporto ambientale" e la "sintesi non tecnica" per la Valutazione degli effetti significativi sull'ambiente derivanti dall'approvazione delle Varianti. (Cfr - nuova parte seconda del D.lgs 152/2006)
Ai sensi delle disposizioni vigenti, ovvero dell'art. 14 del D.lgs 152/2006, sul Bollettino ufficiale della Regione FVG n. 46 dd. 17 novembre 2010, è stato pubblicato l'avviso di deposito delle Varianti.
Copia degli elaborati per la Valutazione ambientale strategica sono depositati per 60 (sessanta) giorni, presso l'Ufficio Pianificazione Urbanistica (Palazzo Comunale di Via Garibaldi n.7 – Primo Piano) a decorrere dal giorno 18 novembre 2010, a libera visione di tutti i cittadini che, in tale periodo, potranno formulare le osservazioni.
Per le finalità di cui all’art. 14 co.1 si comunica che:
Il proponente è individuato nel Settore pianificazione urbanistica e attività economiche;
L’autorità procedente è individuata nel Consiglio Comunale.
Allegato: Rapporto ambientale
Allegato: Sintesi non tecnica
 

Piano regolatore particolareggiato comunale (P.R.P.C.) di iniziativa privata inerente alla Zona di trasformazione strategica N. 6 "Parco delle Grandi Attrezzature" - sub ambito 6a Zona HC

Con deliberazione consiliare 2010/0022, è stato adottato il PRPC di iniziativa privata inerente alla Zona di trasformazione strategica N. 6 "Parco delle Grandi Attrezzature" - sub ambito 6a Zona HC.
Nella medesima deliberazione è stato adottato il "rapporto ambientale" e la  "sintesi non tecnica" per la Valutazione degli effetti significativi sull'ambiente derivanti dall'approvazione del Piano stesso. (Cfr - nuova parte seconda del D.lgs 152/2006)
Ai sensi delle disposizioni vigenti, ovvero dell'art. 14 del D.lgs 152/2006, sul Bollettino ufficiale della Regione FVG n. 20 dd. 28 luglio 2010, è stato pubblicato l'avviso di deposito del Rapporto ambientale e della Sintesi non tecnica.
Copia degli elaborati per la Valutazione ambientale strategica sono depositati per 60 (sessanta) giorni, presso l'Ufficio Pianificazione Urbanistica a decorrere dal giorno 28 luglio 2010, a libera visione di tutti i cittadini che, in tale periodo, potranno formulare le osservazioni.
Allegato: V1 - Rapporto ambientale
Allegato: Sintesi non tecnica

 

Variante n. 35 al Piano Regolatore Generale Comunale

Con deliberazione consiliare 2010/0030, è stata avviata la procedura di valutazione ambientale strategica per la Variante n. 35.
Nella medesima deliberazione è stato delineato l’iter procedurale di VAS e sono stati individuati: l’autorità competente, l’autorità procedente, il soggetto proponente ed i soggetti competenti in materia ambientale, come definiti dall’articolo 5, comma 1, lettere p), q), r) ed s) del decreto legislativo 152/2006.
L’iter procedurale così come stabilito dalla Nuova parte seconda del D.lgs 152/2006 e fatto proprio con la deliberazione consiliare di cui sopra, ha visto, nella fase 1, la definizione di un Rapporto preliminare (scoping) sui possibili impatti significativi derivanti dall’approvazione della Variante di cui sopra.
Con deliberazione consiliare 2011/0005, è stata adottata la Variante n. 35 al Piano regolatore generale comunale.
Nella medesima deliberazione è stato adottato il "rapporto ambientale" e la "sintesi non tecnica" per la Valutazione degli effetti significativi sull'ambiente derivanti dall'approvazione della Variante. (Cfr - nuova parte seconda del D.lgs 152/2006)
Ai sensi delle disposizioni vigenti, ovvero dell'art. 14 del D.lgs 152/2006, sul Bollettino ufficiale della Regione FVG n. 15 dd. 13 aprile 2011, è stato pubblicato l'avviso di deposito della Variante.
Copia degli elaborati per la Valutazione ambientale strategica sono depositati per 60 (sessanta) giorni, presso l'Ufficio Pianificazione Urbanistica (Palazzo Comunale di Via Garibaldi n.7 – Primo Piano) a decorrere dal giorno 18 aprile 2011, a libera visione di tutti i cittadini che, in tale periodo, potranno formulare le osservazioni.
Per le finalità di cui all’art. 14 co.1 si comunica che:
Il proponente è individuato nel Settore Servizi Tecnici per lo sviluppo del territorio;
L’autorità procedente è individuata nel Consiglio Comunale.
Allegato: Rapporto ambientale
Allegato: Sintesi non tecnica
 

Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile - PISUS "LET'S GO GORIZIA"

Con deliberazione della Giunta  Comunale n. 61 dd. 15 marzo 2012, è stato adottato il Rapporto Ambientale Preliminare relativo al Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS) denominato “Let’s Go Gorizia”, designando contestualmente la Giunta comunale come autorità competente e individuando nell’A.R.P.A. del Friuli Venezia Giulia e nell’ASS n° 2 "Isontina" i soggetti competenti in materia ambientale.
Con la medesima deliberazione è stato inoltre stabilito, come previsto dall’art. 12, comma 2, del D.Lgs. 152/2006, che il termine per l'acquisizione del parere di competenza degli enti di cui sopra sia di 30 giorni consecutivi.
Copia degli elaborati per la Valutazione ambientale strategica sono depositati per 30 (trenta) giorni, presso l'Ufficio Pianificazione Urbanistica (Palazzo Comunale di Via Garibaldi n.7 – Primo Piano) a decorrere dal giorno 19 marzo 2012, a libera visione di tutti i cittadini che, in tale periodo, potranno formulare le osservazioni.
Allegato: Rapporto Ambientale Preliminare
Allegato: Strategia del PISUS 

 

Variante n. 36 al Piano Regolatore Generale Comunale

Il Consiglio Comunale in qualità di Autorità procedente ai sensi dell’art. 4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 6 del 19.03.2012 ha adottato la Variante n. 36 al PRGC ed il relativo Rapporto preliminare ai fini della verifica di assoggettabilità a VAS della medesima Variante.
Successivamente l’Autorità compente, individuata nella Giunta comunale ai sensi dell’art.4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 82 del 05.04.0212 ha designato l’ A.R.P.A.- Friuli Venezia Giulia e l’ASS n. 2 “Isontina” quali soggetti competenti in materia ambientale ai fini della consultazione di cui all’art. 12. co.2 del D.lgs 152/2006.
Ai sensi dell’art. 12 co. 2 del D.lgs 152/2006 e smi, copia degli elaborati per la Valutazione ambientale strategica sono depositati per 30 (trenta) giorni, presso l'Ufficio Pianificazione Urbanistica (Palazzo Comunale di Via Garibaldi n.7 – Primo Piano) a decorrere dal giorno 7 giugno 2012, a libera visione di tutti i cittadini che, in tale periodo, potranno formulare le osservazioni.
Allegato: Rapporto preliminare
 

 

Variante n. 37 al Piano Regolatore Generale Comunale (Variante servizi)

1) Il Consiglio Comunale in qualità di Autorità procedente ai sensi dell’art. 4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 36 del 17.12.2012 ha adottato la Variante n. 37 al PRGC ed il relativo Rapporto preliminare ai sensi delle disposizioni legislative vigenti.
2) La Giunta comunale in qualità di Autorità compente ai sensi dell’art. 4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 313 del 13.12.2012,  sulla scorta delle conclusioni contenute nel Rapporto preliminare ha emesso il provvedimento di esclusione, con il quale esenta la Variante n. 37 al PRGC dall’attivazione della procedura di Valutazione ambientale strategica di cui agli artt. 13-18 del D.lgs 152/2006.
3) La variante n. 37 al PRGC ed il relativo Rapporto preliminare sono stati approvati con deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 del 20.05.2013.
Allegato: Rapporto preliminare
Allegato: Provvedimento di esclusione

 

Variante n. 38 al Piano Regolatore Generale Comunale (Variante normativa)

1) Il Consiglio Comunale in qualità di Autorità procedente ai sensi dell’art. 4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 28 del 25.06.2013 ha adottato la Variante n. 37 al PRGC ed il relativo Rapporto preliminare ai sensi delle disposizioni legislative vigenti.
2) La Giunta comunale in qualità di Autorità compente ai sensi dell’art. 4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 137 del 21.06.2013,  sulla scorta delle conclusioni contenute nel Rapporto preliminare ha emesso il provvedimento di esclusione, con il quale esenta la Variante n. 38 al PRGC dall’attivazione della procedura di Valutazione ambientale strategica di cui agli artt. 13-18 del D.lgs 152/2006.
Allegato: Fascicolo elaborati
Allegato: Provvedimento di esclusione
 

 

Variante n. 39 al Piano Regolatore Generale Comunale (Variante di manutenzione)

1) Il Consiglio Comunale in qualità di Autorità procedente ai sensi dell’art. 4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 13 del 29.09.2014 ha adottato la Variante n. 39 al PRGC ed il relativo Rapporto preliminare ai sensi delle disposizioni legislative vigenti.
2) La Giunta comunale in qualità di Autorità compente ai sensi dell’art. 4 della LR 16/2008, con propria deliberazione n. 190 del 25.09.2014,  sulla scorta delle conclusioni contenute nel Rapporto preliminare ha emesso il provvedimento di esclusione, con il quale esenta la Variante n. 39 al PRGC dall’attivazione della procedura di Valutazione ambientale strategica di cui agli artt. 13-18 del D.lgs 152/2006.
Allegato: Rapporto preliminare ambientale

Allegato: Provvedimento di esclusione