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Stemma del Comune di Gorizia
Martedí 17 Ottobre 2017
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Servizi Comunali

Programmazione europea 2014-2020

 

LO SVILUPPO URBANO INTEGRATO SOSTENIBILE DI DOMANI: POSSIBILI SCENARI FUTURI NELL’EUROPA 2020.

Trasporti e mobilità
La strategia europea per il periodo che si sviluppa fino al 2020 ha nella crescita sostenibile uno dei suoi punti chiave, ponendo obiettivi ambiziosi come la riduzione delle emissioni di gas serra e l’aumento dell’efficienza energetica e dell’uso di fonti rinnovabili
Ciò si riflette negli 11 obiettivi tematici individuati, sempre a livello europeo, per la politica regionale: in particolare, l’OT7 promuove il trasporto sostenibile e il miglioramento delle infrastrutture di rete, mentre altri OT riguardano la riduzione delle emissioni e la tutela dell’ambiente . Tali obiettivi, anche attraverso la selezione e la concentrazione delle risorse disponibili, si declinano quindi nei vari programmi della politica regionale.
Anche le strategie macroregionali, importante e innovativo strumento che aumenterà l’efficienza nell’uso dei fondi disponibili, pongono l’accento sull’importanza dei trasporti, della connettività e della sostenibilità ambientale; si veda in proposito soprattutto la strategia EUSALP che interessa la macroregione alpina nella quale ricade anche il territorio del comune di Gorizia, così come EUSAIR (macroregione adriatico-ionica).
Il comune di Gorizia è area ammissibile per diversi programmi nazionali e di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale , all’interno dei quali è possibile presentare progetti per la pianificazione della mobilità e dei trasporti al fine di ridurre le emissioni di sostanze inquinanti, favorendo l’accesso a soluzioni di mobilità ecologica e la multimodalità.
In linea con le strategie europee in materia di trasporti, l’Amministrazione comunale potrebbe prevedere di incentivare le seguenti attività anche attraverso l’utilizzo di strumenti di contribuzione comunitari:

• Promozione del dibattito tra stakeholder, enti di governo e cittadini al fine di incentivare la generazione di idee creative e di meccanismi di sviluppo delle capacità in merito alle politiche di mobilità sostenibile;
• Pianificazione e coordinamento dei vari sistemi per il trasporto di passeggeri e merci;
• Ideazione e sperimentazione di modelli operativi, tecnologici e finanziari per la mobilità e il trasporto low carbon;
• Coordinamento tra i vari soggetti operanti nel settore del trasporto merci locale e sviluppo di strumenti per meglio coordinare le strategie e i piani regionali di mobilità e trasporto sostenibile;
• Connessione a reti e piattaforme nazionali ed europee di trasporto;
• Incremento delle soluzioni di trasporto multimodali eco-compatibili.

 

Turismo e patrimonio culturale
Il turismo, pur non essendo una delle priorità specifiche della strategia europea, è un tema in grado di riunire in sé numerose problematiche di rilievo presenti nella programmazione attuale, dalla tutela del patrimonio artistico e naturale alla mobilità sostenibile per arrivare alla creazione di nuovi posti di lavoro.
Cultura, creatività e turismo sono inoltre il punto focale di uno dei settori individuati come prioritari dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione FVG; nella traiettoria di sviluppo desiderata per tale settore vi è inoltre un particolare accento sull’aspetto tecnologico e “social”.
I programmi di cooperazione per i quali il territorio del comune di Gorizia è area ammissibile si concentrano in particolare sulla tutela e promozione delle risorse naturali e culturali come destinazioni turistiche attraverso vari strumenti e approcci, con una particolare attenzione (a seconda di come le varie priorità sono declinate all’interno dei singoli programmi) alla sostenibilità del turismo, alla diversificazione dell’offerta, all’uso delle ICT, alla riduzione della stagionalità e ai siti minori, o ancora alla creazione di posti di lavoro; pertanto i progetti che potranno essere sviluppati in quest’ambito avranno la possibilità di affrontare la tematica da punti di vista differenti, integrati e complementari nell’ottica di una strategia unitaria.

Attività realizzabili:
• Studi e progetti pilota volti alla conservazione e al ripristino del patrimonio culturale e naturale;
• Sviluppo di strategie e infrastrutture di collegamento al fine di migliorare l’esperienza del visitatore;
• Miglioramento di reti e piattaforme di conoscenza per la gestione del patrimonio;
• Ideazione di modelli e strumenti innovativi per il miglioramento della promozione dei siti;
• Incremento di prodotti e servizi transfrontalieri;
• Sviluppo di nuovi modelli di politiche, strumenti, processi a supporto dell’offerta e dei flussi turistici.

 

Sviluppo urbano
L’Unione Europea si pone l’obiettivo di migliorare la capacità di gestione delle politiche urbane sostenibili delle città secondo modalità integrate e partecipate. Attraverso lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra città ed altri organismi locali, l’UE invita le città europee a lavorare insieme per sviluppare soluzioni alle sfide urbane e condividere buone pratiche, lezioni apprese e soluzioni con tutti gli stakeholders coinvolti nelle politiche urbane in tutta Europa, elaborare strategie valide in risposta alle criticità che le città odiernamente affrontano; implementare queste ultime sotto forma di piani d’azione e assicurare l’accesso alla conoscenza del know-how a tutti decisori politici, amministratori, vertici di organismi locali coinvolti nella promozione di uno sviluppo urbano integrato sostenibile.
Il programma URBACT mira proprio a supportare le città a sviluppare soluzioni sostenibili e innovative capaci di integrare i temi dello sviluppo urbano con quelli dello sviluppo sociale ed economico.

Attività realizzabili:
• Elaborare e implementare strategie e piani di azione in risposta alle criticità che le città odiernamente affrontano;
• Azioni di capacity-building;
• Realizzazione di partenariati locali che coinvolgono soggetti interessati al fine di garantire un approccio partecipativo e integrato per l'attuazione di piano di sviluppo urbano;
• Creazione di piattaforme dedicate;
• Seminari di scambio transnazionale con altre città europee, comprese le visite di studio, peer-reviews;
• Ideazione e realizzazione di progetti pilota urbani, progetti dimostrativi e relativi studi.

 

Energia
Il concetto di transizione energetica si può definire come il passaggio da un sistema dominato da risorse energetiche limitate (principalmente basate sui combustibili fossili) a un sistema che sfrutti maggiormente le fonti energetiche rinnovabili, massimizzando così le opportunità offerte dall'incremento dell'efficienza energetica e da una migliore gestione del fabbisogno energetico.
Come per altre sfide, le aree urbane sono precisamente quelle in cui si possono realizzare i maggiori progressi in materia di “transizione energetica”. Il modo in cui le città crescono e funzionano ha un enorme impatto sul fabbisogno energetico, poiché rappresentano il 60-80% del consumo globale di energia e circa la stessa quota di emissioni di CO2.
La "transizione energetica" comprende aspetti tecnologici, sociali, culturali, economici e ambientali e una forte implicazione che si traducono in un ruolo più attivo da parte dei cittadini e delle comunità. Così, se da un lato le autorità urbane dovrebbero sentirsi libere di effettuare esperimenti applicando idee audaci, dall'altro dovrebbero cercare di coinvolgere e informare i cittadini e, non ultimo, garantirne la tempestiva partecipazione in vista di eventuali nuove soluzioni tecnologiche mirate a migliorarne le prospettive.
Si tratta di una questione decisiva per l'UE: ben si può comprendere che un elevato livello di efficienza energetica è positivo per la sicurezza dell'approvvigionamento, la sostenibilità, l'accessibilità per le famiglie e l'industria e la competitività dell'economia europea. Si tratta infatti di uno degli obiettivi fondamentali della politica energetica e climatica dell'UE, come sancito dalla recente comunicazione dell'Unione dell'energia, la comunicazione della Commissione europea sulla strategia europea di sicurezza energetica e la comunicazione sull'efficienza energetica del 2014.

Attività realizzabili:
• potenziamento della produzione di energie rinnovabili a livello locale e miglioramento della distribuzione;
• aumento dell'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio;
• misure di sostegno all'efficienza energetica e di gestione intelligente dell'energia nelle infrastrutture pubbliche e nel settore dell'edilizia abitativa;
• sviluppo di strategie congiunte basate sul territorio a basse emissioni di carbonio e progetti pilota per ridurre le emissioni di CO2;
• superamento delle barriere non tecnologiche, promuovendo cambiamenti comportamentali orientati a scelte più sostenibili e riducendo la domanda energetica;
• promozione di reti transfrontaliere di soggetti interessati per la condivisione di buone pratiche, nuove soluzioni e approcci alternativi.

 


 

PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI GORIZIA A PROGETTI E INIZIATIVE DELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE

 

Titolo: NeMO FVG (New Mobility in Friuli Venezia Giulia)
Programma: Horizon2020
Asse / bando: Call H2020 work programme 2016-2017 - Secure, clean and efficient energy challenge - Energy Efficiency Call - Section 5: Innovative financing for energy efficiency investments - Project Development Assistance (PDA) - Topic EE 22 (scadenza 15/9/2016).
Lead partner: Regione Autonoma FVG
Finalità: analisi bisogni di mobilità e introduzione di servizio d'uso di mezzi elettrici
Stato del progetto: presentato (09/2016), in fase di valutazione 

 

Titolo: FLOODPROTECTION
Programma: Programma Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020
Asse:  3.3 - Sviluppo e sperimentazione di tecnologie verdi innovative per migliorare la gestione dei rifiuti e delle risorse idriche; bando progetti standard 03/2016 6f (scadenza 30/9/2016).
Lead partner: Comune di Šempeter-Vrtojba (SL)
Finalità: diminuire nel breve e lungo periodo il rischio di alluvioni nel bacino del torrente internazionale Vertoibizza, implementando la direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni.
Stato del progetto: presentato (09/2016), in fase di valutazione