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Venerdí 15 Dicembre 2017
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Servizi Comunali

I.C.I. - Imposta Comunale sugli Immobili

Dal 01/01/2012 l'ICI è stata sostituita dall'IMU (Imposta Municipale Unica Sperimentale).

 

Sono definitivamente scaduti il 15/12/2012 i termini per versare eventuali ravvedimenti 2011.

Quanto non regolarizzato entro tale data sarà oggetto di successivo accertamento da parte dell'Ufficio Tributi.

 

È possibile inoltre chiedere il rimborso delle somme versate e non dovute entro il termine di 5 anni dal giorno del versamento.

 

 

Ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso è un istituto con il quale il contribuente può sanare volontariamente determinate violazioni indicate all'art. 13 del D.Lgs. n. 472/97 e successive modificazioni e integrazioni (ritardato o minore versamento del tributo).

Il contribuente che intenda avvalersi di tale facoltà deve:

versare il tributo o il maggior tributo dovuto, la sanzione e gli interessi effettuando il versamento esclusivamente tramite modello F24 (il c/c/p ICI ordinario - n. 000011255593 è stato chiuso a far data dal 27/03/2013) seguendo le istruzioni per la compilazione:

Sanzioni ed interessi vanno calcolati sulla sola imposta non versata.
Gli interessi vanno calcolati applicando il tasso legale in ragione degli effettivi giorni di ritardo.
A partire dal 1° gennaio 2015 il tasso legale, precedentemente fissato al 1,00% annuo (validità 2014), è stato portato allo 0,50% annuo.

Per le violazioni commesse a partire dal 01/02/2011, le sanzioni previste saranno le seguenti:

-    0,20% dell'imposta per ogni giorno di ritardo per i versamenti effettuati fino al 14.o giorno dalla scadenza;
-    3,00% dell’imposta per i versamenti effettuati dal 15.o giorno ed entro 30 giorni dalla scadenza;
-    3,33% dell’imposta per i versamenti effettuati dal 31.o giorno ed entro 90 giorni dalla scadenza;
-    3,75% dell’imposta per i versamenti effettuati oltre i 90 giorni ed entro un anno dalla scadenza;

Per ritardi di oltre 1 anno dalla scadenza si provvede d’ufficio al recupero di quanto non versato applicando una sanzione pari al 30,00% dell’imposta, oltre agli interessi di legge.

Si considera quale scadenza il termine ultimo di versamento per la rata oggetto di ravvedimento.
Per ulteriori chiarimenti sul ravvedimento operoso si invitano gli interessati a prendere visione delle istruzioni per il versamento tardivo dell'ICI

  

Come effettuare il pagamento degli eventuali ravvedimenti

 

I termini per il ravvedimento operoso ICI 2011 sono definitivamente scaduti in data 15/12/2012: l'Ufficio Tributi sta lavorando all'emissione degli avvisi di accertamento.

Tuttavia è ancora possibile effettuare il versamento di quanto dovuto applicando una sanzione fissa del 30% sull'imposta non versata, oltre agli interessi di legge.

Il versamento deve essere effettuato utilizzando un modello F24 presso tutti gli sportelli bancari, postali ed i professionisti abilitati (scarica le istruzioni per la compilazione in formato pdf);

 ATTENZIONE

Dal 18/04/2012 i codici di versamento ICI sono stati così ricodificati:

   Abitazione principale: da 3901 a 3940
   Terreni agricoli: da 3902 a 3941
   Aree fabbricabili: da 3903 a 3942
   Altri fabbricati: da 3904 a 3943
 

Sono rimasti invariati i codici 3906 (interessi) e 3907 (sanzioni)

 

Rimborsi

Il contribuente che abbia effettuato versamenti in eccesso rispetto al dovuto può richiederne il rimborso entro 5 anni dalla data in cui tali versamenti sono avvenuti.
L'ente provvederà al rimborso applicando alle somme dovute il tasso legale in ragione dei giorni effettivamente trascorsi tra la data di versamento e quella di emissione del provvedimento di rimborso.
Analogamente a quanto disposto per i versamenti, non si procede a rimborso qualora l’importo da restituire (comprensivo di tributo e di eventuali sanzioni ed interessi) sia inferiore a € 2,00.

La domanda di rimborso può essere presentata per posta ordinaria o direttamente allo sportello ICI compilando l'apposito modello.

 

 

 

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Presupposto dell'imposta

L’Imposta Comunale sugli Immobili (di seguito I.C.I.) è applicata dal Comune sulla base del D.Lgs. 30/12/1994, n. 504. Per quanto non specificamente previsto dal suddetto D.Lgs. o demandato dalla Legge alla potestà regolamentare del Comune stesso, vale l’apposito regolamento emanato dal Comune e periodicamente aggiornato alle nuove disposizioni di legge in materia.

Soggetti tenuti al pagamento

In base alla normativa vigente, il soggetto passivo ICI è la persona fisica o giuridica proprietaria o titolare di diritto reale (usufrutto uso abitazione, enfiteusi e diritto di superficie) di una o più unità immobiliari (fabbricati iscritti o che debbono essere iscritti al Catasto edilizio urbano) o aree fabbricabili site nel territorio del Comune di Gorizia.
Per gli immobili concessi in locazione finanziaria il soggetto passivo è il locatario.

Comunicazione e dichiarazione I.C.I.

La Legge 27/12/2006 n. 296 ("Legge finanziaria 2007"), art. 1, comma 175, ha soppresso le lettere l) ed n) del comma 1 nonché i commi 2 e 3 del D.Lgs. 15/12/1997 n. 446 abolendo in tal modo la possibilità dei contribuenti di avvalersi della comunicazione I.C.I. in luogo della dichiarazione.

Il D.L. 04/07/2006 n. 223 (c.d. "Decreto Bersani"), art. 37, comma 53, convertito, con modificazioni dalla L. 04/08/2006 n. 248, ha disposto la soppressione dell'obbligo di presentazione della dichiarazione ICI di cui al D.Lgs. 30/12/1992, n. 504, art. 10, comma 4, una volta accertata l’effettiva operatività del sistema informatico di circolazione e fruizione dei dati catastali tra l'Amministrazione finanziaria e gli Enti Locali.

Pertanto a partire dal 01/01/2008, con l’acquisizione dei dati catastali da parte dei comuni, la dichiarazione ICI non è più dovuta per le variazioni catastali effettuate nel 2007 mediante stipula di atto notarile o denuncia di successione.

Permane tuttavia l’obbligo di presentazione della dichiarazione nei casi in cui gli elementi rilevanti ai fini dell’imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche previste dall’articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n, 463, concernente la disciplina del modello unico informatico, oppure non possano essere acquisiti attraverso la consultazione della banca dati catastale.

Casi più frequenti in cui permane l’obbligo di presentazione della dichiarazione

Quando presentare la dichiarazione I.C.I.

La dichiarazione I.C.I. deve essere presentata, limitatamente agli immobili siti nel territorio del Comune, entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno di imposta in cui si è verificata la variazione.

Abitazione principale: aliquote, detrazioni e casi di esenzione

Ai sensi del D.L. 27/05/2008, n. 93, convertito con modificazioni dalla L. 24/07/2008, n. 126, non è più dovuto il versamento dell’ICI per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale (intendendosi per tale, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica – L. 27/12/2006 n. 296, art. 1, comma 173, lettera "b") oltre che per le unità immobiliari assimilate ad abitazione principale ai sensi delle normative vigenti:

L'esenzione si applica anche a cantine, box, posti macchina coperti e scoperti (cat. catastali C/2-C/6-C/7) che costituiscano pertinenza di un'abitazione principale anche se distintamente iscritte in catasto, purché vi sia coincidenza nella titolarità con l'abitazione principale anche se in quota parte e l'utilizzo avvenga:

Con risoluzione n. 1/DF dd. 04.03.09, il Ministero dell'Economia e delle Finanze- Dipartimento delle Finanze, ha definitivamente chiarito il perimetro di applicazione dell’esenzione restringendolo ai soli casi sopra riportati.

Pertanto, gli immobili locati con contratto agevolato (L. n. 431/98) ed eventuali altri casi non contemplati dalle specifiche situazioni indicate dalla risoluzione ministeriale, non possono beneficiare dell'esenzione.

Immobili esclusi dall’esenzione

Maggiore detrazione

Possono beneficiare di una maggiore detrazione pari a € 258,23, anziché € 103,30 per l'unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale ed in relazione al periodo ed alla quota di possesso, i contribuenti che presentino i requisiti descritti all'articolo 17 del Regolamento ICI

La maggiore detrazione è usufruibile fino alla concorrenza dell'imposta e l'eventuale eccedenza non dà diritto a rimborso.

I contribuenti interessati ad ottenere la maggiore detrazione dovranno presentare domanda su apposito modulo, entro il termine perentorio del 30 novembre di ciascun anno di competenza, corredata dall'attestazione I.S.E.E. rilasciata da un CAAF o da altro Ente autorizzato e riferita al reddito dell'anno precedente alla domanda.

Riduzione dell'imposta

Per i fabbricati in cui sussistano congiuntamente le condizioni di inagibilità o inabitabilità e l'assenza di utilizzo è applicabile una riduzione del 50% dell'imposta presentando apposita documentazione all'Ufficio tributi.
Si precisa che l'inagibilità o l'inabitabilità dell'immobile deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante o fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria e deve essere opportunamente certificata. Per maggiore chiarezza consultare l'articolo 4 del Regolamento ICI.

Ulteriore documentazione

Eventuale ulteriore documentazione è consultabile sul sito del Ministero delle Finanze nella sezione "Fiscalità locale - Guida all'ICI".

Storico regolamenti e delibere

Visualizza regolamenti e delibere ICI degli anni precedenti


DOWNLOAD ALLEGATI

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
(file application/pdf - 46.19 KB)
Istruzioni per il versamento ICI con modello F24
(file application/pdf - 69.23 KB)
Istruzioni per il versamento tardivo dell'ICI
(file application/pdf - 86.1 KB)
Modello per la richiesta di rimborso
(file application/pdf - 58.77 KB)

Regolamenti

Di seguito la lista dei regolamenti e dei documenti di rilevanza.

Valori aree fabbricabili
In applicazione della Delibera Giuntale n. 248 dd. 29.09.2011
(file application/pdf - 171.26 KB)

Regolamento ICI anno 2010
(file application/pdf - 73.38 KB)

Documentazione e Modelli


Domanda maggiore detrazione

(Famiglie con figli frequentanti gli istituti di istruzione di ogni ordine e grado (asilo nido, scuola materna, scuola elementare, istituti di scuola media inferiore e superiore, università) che dispongono di un indicatore I.S.E.E. non superiore a € 12.000,00)

(file application/pdf - 55.75 KB)

Domanda maggiore detrazione

(Pensionati ultra-sessantacinquenni ricoverati in casa di riposo che dispongono di un indicatore I.S.E.E. non superiore a € 8.000,00 a condizione che l'unica abitazione posseduta a titolo di proprietà o usufrutto o altro diritto reale non risulti locata o concessa in comodato gratuito, né risulti oggetto di diritto di abitazione concesso a terzi)

(file application/pdf - 56.05 KB)

Domanda maggiore detrazione

(Pensionati ultra-sessantacinquenni riuniti in nuclei familiari che dispongono di un indicatore I.S.E.E. non superiore a € 8.000,00)

(file application/pdf - 53.97 KB)

Domanda maggiore detrazione

(Persone assistite economicamente dal Comune)

(file application/pdf - 53.96 KB)

Domanda maggiore detrazione

(nuclei familiari con presenza di invalidi al 100% che dispongono di un indicatore I.S.E.E. non superiore a € 22.000,00)

(file application/pdf - 55.07 KB)

Domanda maggiore detrazione

(Persone sole o riunite in nuclei familiari che dispongono di un indicatore I.S.E.E. non superiore a € 7.000,00)

(file application/pdf - 53.8 KB)

Domanda di riduzione ICI

 (fabbricati inagibili)

(file application/pdf - 175.96 KB)

Richiesta applicazione aliquota ridotta

 (locazione agevolata)

(file application/pdf - 165.68 KB)

Richiesta esenzione

(Comodato gratuito a parenti)

(file application/pdf - 156.61 KB)