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Domenica 25 Giugno 2017
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Servizi Comunali

Costruzione di una scuola materna in Campagnuzza

Lavori di costruzione di una Scuola Materna a due sezioni nell’ambito del “Contratto di Quartiere II – Campagnuzza”

Dove: Via del Carso, 13    

Costo dell’opera:  €  2.530.000,00=

Finanziamento con fondi:   statali e regionali   

Descrizione dell’opera: 
L’intervento prevede la costruzione di una Scuola Materna a n. 2 sezioni, da erigersi sulla Via del Carso, su un’area inedificata collocata nella zona superiore del quartiere di Campagnuzza.
Tale intervento è finalizzato a migliorare la dotazione di servizi del quartiere, anche in funzione del futuro incremento della capacità insediativa dello stesso, come previsto nel più ampio ambito degli interventi ministeriali, definiti con il nome di “Contratto di quartiere II – Campagnuzza”, che insistono sia sull’area dell’ex Macello Comunale che sulle zone limitrofe.  
I cosiddetti “Contratti di quartiere”  sono finalizzati alla riqualificazione edilizia, al miglioramento delle condizioni ambientali, all’adeguamento e sviluppo delle opere di urbanizzazione e delle dotazioni di servizi pubblici e privati, all’integrazione sociale ed all’incentivazione dell’offerta occupazionale nonché al recupero o ricostruzione dei manufatti colpiti da eventi sismici o pubbliche calamità.
Mediante i finanziamenti statali-regionali e con la congiunta sinergia del Comune di Gorizia e dell’A.T.E.R. della Provincia di Gorizia, si potrà, infatti, realizzare un ampio e articolato complesso di opere così costituito:

L’investimento globale, completamente finanziato da Stato e Regione, ammonta a € 16.230.000,00, di cui €  9.187.843,64 relativo specificatamente ai “Contratti di quartiere”.  
La conformazione planimetrica del fondo destinato ad accogliere la Scuola, stretto e lungo,  ha determinato le caratteristiche della stessa, che si presenta a forma prolungata, con due piani fuori terra nella parte antistante e con un piano fuori terra nella parte retrostante.
Le opere sono state progettate secondo i dettami dell’edilizia “sostenibile” quali basso consumo energetico, impiego di materiali naturali, utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
I “requisiti” dell’edificio rispondono al soddisfacimento dei criteri qualitativi in termini di risparmio di risorse (isolamento termico, sistemi solari passivi, produzione acqua sanitaria, energia elettrica, consumo acqua potabile, illuminazione naturale, inerzia termica) e miglioramento qualità ambientale (emissione di CO2, rifiuti liquidi, permeabilità zone scoperte, riduzione polveri sottili).  
L’area complessiva è pari a mq. 3.873,00, la superficie utile complessiva interna dell’edificio sarà pari a mq. 723,80, la cubatura complessiva sarà pari a mc. 2.571,33. 
I dati metrici e parametrici dell’edificio rispettano la norma di riferimento:  D.M. 18.12.1975.
 
Ufficio competente: Servizio Edilizia Pubblica

Responsabile Unico del Procedimento:  Monica Kogoj  

Progettista:  arch. Edi Olivo, a nome e per conto dell’A.T.E.R. della Provincia di Gorizia, con la collaborazione dell’ing. Iztok Smotlak per le strutture, del p.i. Sergio Marizza per gli impianti meccanici, del p.i. Dario Mauro Pelos per gli impianti elettrici, del dott. Fulvio Iadarola per la parte geologica.

Inizio Lavori: 25 novembre 2013


 

Fase dell'Opera:

PROGRAMMA PROGETTO GARA APPALTO ESECUZIONE COLLAUDO CONCLUSA