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Stemma del Comune di Gorizia
Martedí 27 Giugno 2017
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Servizi Comunali

Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo

DISPOSIZIONI PER IL RILASCIO DEL PARERE DI AGIBILITÀ

 

L’art. 80 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza afferma che l’autorità di pubblica sicurezza non può concedere la licenza per l’apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare da una commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e l’esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente nel caso di incendio. Le spese dell’ispezione e quelle per i servizi di prevenzione contro gli incendi sono a carico di chi domanda la licenza.

In forza di tale disposto e della normativa di riferimento, qualora vengano svolti spettacoli o intrattenimenti in edifici o luoghi aperti, con l’impiego di attrezzature (quali, a titolo esemplificativo, teatri, cinematografi, auditorium, locali di intrattenimento, aree ubicate in esercizi pubblici ed attrezzate per accogliere spettacoli, sale da ballo e discoteche, circhi, teatri tenda, luoghi all’aperto attrezzati con impianti appositamente destinati a spettacoli o intrattenimenti e con strutture apposite per lo stazionamento del pubblico ecc.) è necessario previamente munirsi della licenza citata.

Dal combinato disposto degli artt. 141-bis e 142 del regolamento di esecuzione al testo unico di pubblica sicurezza, per il rilascio della prescritta licenza è necessario acquisire il parere di un’apposita commissione che può essere provinciale o comunale.

La commissione provinciale, insediata presso la Prefettura, ha competenza:

  1. per i locali cinematografici o teatrali e per gli spettacoli viaggianti di capienza superiore a 1.300 spettatori e per gli altri locali  o gli impianti con capienza superiore a 5.000 spettatori;
  2. per i parchi di divertimento e per le attrezzature da divertimento meccaniche o elettromeccaniche che comportano sollecitazioni fisiche degli spettatori o del pubblico partecipante ai giochi superiori ai livelli indicati con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro della sanità.

In pratica, come ben si vede, l’intervento della Commissione Provinciale è richiesto per sottoporre ad esame eventi di particolare importanza comportanti il richiamo di un numero giudicato consistente di spettatori.

L’art. 141-bis del citato regolamento di esecuzione, per parte sua, prevede l’istituzione di un’apposita commissione comunale competente per tutti gli altri tipi di manifestazione, composta dal sindaco o da un suo delegato in funzione di presidente, dal comandante di polizia locale, da un rappresentante dell’A.S.S. (in Friuli Venezia Giulia “Azienda per l’Assistenza Sanitaria”), uno dell’ufficio tecnico comunale, uno del Comando provinciale vigili del fuoco e da un esperto di elettrotecnica. Alla commissione, che dura in carica tre anni, possono essere aggregati ove occorra uno o più esperti in materie specifiche e, se richiesto, anche un rappresentante degli esercenti locali di pubblico spettacolo e uno delle organizzazioni sindacali di settore.

In esecuzione ed ottemperanza di quanto sopra disposto, l’Amministrazione Comunale ha emanato la deliberazione giuntale n. 270 di data 2 ottobre 2009, con al quale è stata  disciplinata l’istituzione della commissione comunale stabilendo fra l’altro quanto segue:

  1. ogni richiesta di intervento della Commissione deve essere diretta al Comune di Gorizia e formulata con istanza scritta, in modo conforme alle vigenti leggi sull’imposta di bollo, da presentarsi con congruo anticipo rispetto alla data fissata per il singolo evento, manifestazione ovvero trattenimento e, comunque, prima dell’utilizzo dell’immobile. La titolarità del relativo procedimento fa capo al Settore comunale responsabile in relazione alla funzione esercitata;
  2. essa deve essere corredata dalla documentazione tecnica del caso;
  3. ad ogni componente della commissione avente titolo spetta l’erogazione di un compenso per ogni presenza (attualmente pari a € 24,30 per seduta) che è a totale carico dei richiedenti (organizzatori di ogni singola manifestazione, evento ovvero titolari dei locali o dei siti di volta in volta interessati).

Qui di seguito pertanto si forniscono le informazioni utili da seguire da parte di tutti coloro che abbisognano della citata licenza ai sensi dell’art. 80 del TULPS, per la quale è quindi prescritto di acquisire il parere della Commissione.

1) ISTANZA
- l’istanza per richiedere la licenza e quindi il parere della Commissione deve necessariamente pervenire al competente Settore entro e non oltre il termine di 20 (venti) giorni prima dell’evento/manifestazione cui si riferisce. La trasmissione dell’istanza può avvenire esclusivamente in forma telematica avvalendosi della modulistica presente al seguente indirizzo: http://suap.regione.fvg.it, ove fra l’altro è presente una guida per l’utilizzo dell’applicazione;
- stante la specificità della materia, gli interessati devono rivolgersi per la compilazione della documentazione ad un tecnico esperto del settore. I competenti uffici provvederanno a comunicare al richiedente data, ora e luogo della prevista riunione della Commissione alla quale è opportuno partecipi il richiedente stesso unitamente al suo tecnico di fiducia per ogni evenienza (cfr., fra l’altro, l’art. 141-bis comma 7 del regolamento di esecuzione al TULPS: “Gli accessi della commissione sono comunicati al destinatario del provvedimento finale, che può parteciparvi, anche mediante proprio rappresentante, e presentare memorie e documenti”);
- l’art. 141, comma 2 del citato regolamento di esecuzione al TULPS stabilisce quanto segue: “Per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone, le verifiche e gli accertamenti di cui al primo comma sono sostituiti, ferme restando le disposizioni sanitarie vigenti, da una relazione tecnica di un professionista iscritto nell’albo degli ingegneri o nell’albo degli architetti o nell’albo dei periti industriali o nell’albo dei geometri che attesta la rispondenza del locale o dell’impianto alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell’interno”. Come chiarito dal Ministero dell’Interno con nota prot. n. 557/PAS.1412.13500.A(8) del 27 luglio 2005, rimangono per questa ipotesi in ogni caso attratti nella sfera di competenza della Commissione di vigilanza sia l’espressione del parere sul progetto che il controllo sulle prescrizioni imposte.

Va tenuto inoltre presente che:
- per quanto concerne gli impianti sportivi esistono disposizioni particolari da osservare, indicate essenzialmente dal D.M. 18 marzo 1996 titolato “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi” nonché dalle norme tecniche stabilite dalle Federazioni Nazionali di settore;
- con accordo dd. 5 agosto 2014 “Linee di indirizzo sull’organizzazione sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate” (vedi Allegato), la Conferenza Unificata Governo, Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano e Autonomie Locali ha emanato le disposizioni per l’organizzazione di un servizio di pronto intervento sanitario negli eventi e nelle manifestazioni: pertanto, è necessario che in concomitanza con questo tipo di inizative gli organizzatori provvedano in tal senso.

2) VERSAMENTO COMPENSO
il compenso stabilito dalla Giunta Comunale ai membri della Commissione aventi diritto è attualmente fissato in € 48,60 per seduta. Qualora alla riunione partecipi un esperto o componente aggiunto (ad esempio, un rappresentante del CONI per il collaudo di impianti sportivi) a tale importo va aggiunto quello di € 24,30 per ogni membro ulteriore.

Il versamento va fatto tramite accredito presso la Banca di Manzano, filiale di Gorizia, via Garibaldi n. 9/a – coordinate bancarie IBAN IT70U08631 I2400 000 100842295 BIC RUAMIT22 con causale “Versamento compensi riunione commissione comunale vigilanza di data ____________”. La ricevuta del suddetto versamento, che costituisce condizione per l’istruttoria della pratica, andrà esibita quanto prima all’ufficio competente.

3) VERIFICHE E CONTROLLI
Stanti gli evidenti interessi pubblici connessi alla sicurezza ed alla incolumità delle persone, la Commissione può decidere di effettuare in qualsiasi momento verifiche, controlli, sopralluoghi ed ogni altro accertamento relativo a manifestazioni o eventi già autorizzati, al fine di verificare la permanenza dei requisiti di legge.
 


DOWNLOAD ALLEGATI

Norma manifestazioni
(file application/pdf - 665.15 KB)