Menù veloce: Ricerca nel sito. Menu di navigazione. Vai al contenuto.

Stemma del Comune di Gorizia
Lunedí 15 Ottobre 2018
testo con carattere normaletesto con carattere mediotesto con carattere grande

News ed Eventi

37° PREMIO INTERNAZIONALE ALLA MIGLIORE SCENEGGIATURA “SERGIO AMIDEI”

Dal 12 Luglio 2018 al 18 Luglio 2018

12 - 18 luglio 2018 - Gorizia.
Palazzo del Cinema - Hiša Filma.
Parco Coronini Cronberg.
 
Si svolgerà dal 12 al 18 luglio prossimi il 37° Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei” nelle sedi del Palazzo del Cinema-Hiša Filma e del Parco Coronini Cronberg di Gorizia. Sezioni tematiche, incontri con gli autori e presentazioni di libri indagheranno il tema de “La cultura dell’identità”.
 
Organizzato dal Comune di Gorizia – Assessorato alla Cultura, Associazione culturale “Sergio Amidei”, Dams - Discipline dell'audiovisivo, dei media e dello spettacolo, Corso interateneo Università degli Studi di Udine e Trieste e dall’Associazione Palazzo del Cinema-Hiša Filma, il Premio Amidei conferma il consueto appuntamento annuale con la scrittura cinematografica e tutto quanto ruota attorno a essa.
A 37 anni dalla prima edizione datata 1981, la manifestazione continua a proporsi quale luogo ideale di dialogo tra cinema, serialità televisiva e scrittura proponendo un palinsesto denso che anche quest’anno offrirà quasi 60 proiezioni, oltre 15 eventi tra incontri e presentazioni di libri in 7 giorni di programmazione. Un’offerta ancora più ricca rispetto agli anni precedenti che mira a confermare il trend positivo di numero di spettatori attestatisi nelle ultime edizioni tra le 10.000 e le 12.000 unità.
Articolate attorno ai tre Premi principali che scandiranno il programma della manifestazione — il Premio alla Migliore Sceneggiatura, il Premio all’Opera d’Autore e il Premio alla Cultura Cinematografica — le sezioni tematiche curate da docenti, critici ed esperti di cinema avranno il compito di affrontare il tema cardine dell’edizione 2018, “La cultura dell’identità” intesa quale ragionata ricerca delle proprie radici ed esperienze con l’intento di rinvenirvi elementi di crescita personale, culturale e sociale. Un’indagine che ha per oggetto i legami e le relazioni, la contemplazione della diversità e della pluralità in quanto elementi di armonia e convivenza.
Il Premio alla Migliore Sceneggiatura - attribuito alla sceneggiatura più originale e capace di sperimentare nuove formule narrative, attenta alla realtà sociale e ai temi emergenti del mondo contemporaneo - vedrà in concorso 8 film proiettati sugli schermi nella stagione 2017-2018 e selezionati dalla giuria del Premio Amidei composta da Massimo Gaudioso, Doriana Leondeff, Francesco Bruni, Marco Risi, Silvia D’Amico, Giovanna Ralli e, da questa edizione, Francesco Munzi.
In concorso per la migliore sceneggiatura le seguenti pellicole: “Easy – Un viaggio facile facile”, “Chiamami col tuo nome”, “Nico, 1988”, “L’insulto”, “L’ora più buia”, “La casa sul mare”, “Loveless”, “Come un gatto in tangenziale”.
Fuori concorso saranno proiettati “Dogman" - omaggio al giurato del Premio Amidei Massimo Gaudioso - che vanta l’interpretazione di Marcello Fonte premiato come migliore attore a Cannes 2018 e il film drammatico “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”.
Il Premio all’Opera d’Autore - riconoscimento conferito in passato ad autori quali Álex de la Iglesia, Ken Loach, Abbas Kiarostami, Paul Schrader, Patrice Leconte, Carlo Verdone, Paolo e Vittorio Taviani, Edgar Reitz, Silvio Soldini solo per citarne alcuni - sarà attribuito nell’edizione 2018 a Mario Martone per la sua lunga e profonda relazione con l'arte cinematografica, che ha sempre messo in contatto con altre esperienze artistiche (il teatro, la musica), con differenti modi di espressione (il documentario e la fiction), con una poliforme attività di creatore, scrittore, regista, direttore, cinefilo, formatore, amante e studioso della cultura.
Anche quest’anno si rinnova il tanto atteso appuntamento con il Premio alla Cultura Cinematografica 2018. Attribuito nelle precedenti edizioni a Vieri Razzini, Irene Bignardi, all’Associazione 100autori e alla trasmissione radiofonica di Rai Radio3 - Hollywood Party per l’impegno costante nella valorizzazione delle opere cinematografiche, per la difesa delle libertà artistica, morale e professionale e per la tutela dell’autorialità in ogni sua forma, il Premio 2018 verrà assegnato a Paolo Mereghetti per la sua lunga attività di critico cinematografico, capace di proseguire la tradizione dei maestri del giornalismo cinematografico e di confermare e proteggere l’autorevolezza di questo mestiere.
Innestate attorno al tema cardine della 37a edizione del Premio Amidei, “La cultura dell’identità”, le sezioni tematiche offriranno opportunità di approfondimento del tema abbracciando fenomeni e correnti culturali, epoche e aree geografiche molto distanti le une dalle altre: Black Unchained nel ricordo di Martin Luther King, del quale ricorre il cinquantenario della morte, Spazio Off dedicato al nuovissimo cinema napoletano; la serialità come strumento narrativo – Scrittura seriale - dedicata alla memoria di Fabrizio De André. Sezioni che ritrovano nelle opere le radici delle identità narrate nelle loro diverse declinazioni dagli autori.
Si aggiungono quest’anno due novità assolute: i Dialoghi sulla sceneggiatura curati dal regista goriziano Matteo Oleotto attraverso i quali si ricreano tre salotti informali rispettivamente con lo sceneggiatore padovano Marco Pettenello, Filippo Gravino e la giurata Doriana Leondeff; e la sezione Pagine di cinema, che attraverso la presentazione di recenti pubblicazioni dà spazio alla ricerca e alla letteratura dedicata al cinema integrando inoltre la proiezione di filmati di assoluto valore storico tra cui vanno segnalati alcuni corti realizzati dai Cineguf (Gruppi Universitari Fascisti) alla fine degli anni Trenta.
Chiudono l’intensa carrellata le storiche sezioni Amidei Kids, dedicato alle nuove generazioni di spettatori che si lega, in questa edizione, alla pubblicazione di Paolo Mereghetti “100 capolavori da far vedere ai vostri figli” e Racconti privati, memorie pubbliche che, come sempre, consente di (ri)vedere momenti importanti della storia.