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Stemma del Comune di Gorizia
Lunedí 6 Dicembre 2021
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News ed Eventi

Gusti Off, tanti appuntamenti culturali con Contea

Dal 20 Settembre 2021 al 26 Settembre 2021

 LUNEDÌ 20 SETTEMBRE

ore 20.30 - Ridotto “Macedonio” Teatro G. Verdi di Gorizia

LA COMMEDIA PIÙ DIVINA - Theama Teatro Vicenza

L’appuntamento è il primo degli omaggi a Dante (nel 700.mo anno della nascita) che caratterizzano Contea 2021. “La commedia più divina” vedrà gli spettatori accompagnati da un Virgilio in carne ed ossa, in un viaggio che ci farà incontrare alcuni tra i personaggi più celebri della Divina Commedia. Ci imbatteremo in Francesca da Rimini, in Ulisse, nel Conte Ugolino (presenti nell’Inferno) ma anche in Jacopo del Cassero, Bonconte da Montefeltro, Pia dei Tolomei, Sordello (che troviamo nel Purgatorio) fino a San Francesco (tra i protagonisti del Paradiso); né manche ranno richiami alla Preghiera della Vergine e alla Visione finale, che caratterizzano l’ultimo canto del poema.  Il tutto impreziosito dalle videoproiezioni delle famose illustrazioni di Gustave Doré per il capolavoro dantesco.
 

MARTEDÌ 21 SETTEMBRE     

ore 20.30 - Ridotto “Macedonio” Teatro G. Verdi di Gorizia

RIVALSALIERI - AlienAzioni Festival

LA VERITÀ È NELLA MUSICA – Modus Produzioni Verona

di e con Andrea Castelletti
costumi di Gherardo Coltri    regia di Laura Murari
È vero che Mozart vedeva come suo rivale Salieri? Come mai era considerato uno dei più importanti compositori del suo tempo ma in pochi lo conoscono e in ancor meno lo eseguono? Il musicista veneto è uno dei grandi sconfitti della Storia. Questo spettacolo vuole essere la rivalsa di Salieri. Dopo due secoli di maldicenze, da qualche anno e da più parti si sta levando una sua riscoperta. E forse un giorno tornerà quel grido che precedeva le sue esecuzioni a Venezia xè rivà 'l Salieri!
 

MERCOLEDÌ 22 SETTEMBRE 

ore 18.00 - Ridotto “Macedonio” Teatro G. Verdi di Gorizia

TRE RITRATTI IRRIVERENTI DEL ‘300 di Luigi Lunari
GAD Città di Trento – Regia di Alberto Uez

Si tratta di un testo brillante che traccia un ritratto canzonatorio e beffardo dei personaggi simbolo del ‘300: Petrarca, Dante e Boccaccio attraverso tre brevi scene. Il primo monologo, di circa 12 minuti, vede il Marchese Ugo de Sade scrivere al Capo della Polizia di Avignone sulla presunta persecuzione subita dalla moglie Laura da parte del poeta Petrarca. Il secondo momento, anch’esso di circa 12 minuti, ha come protagonista la moglie di Dante Alighieri, che si lamenta e punzecchia suo marito: il sommo poeta. Infine, il terzo dialogo, di circa 15 minuti, vede protagonisti Boccaccio e una donna che canzonano gli altri due autori con un finale inaspettato ed ironico.
 

GIOVEDÌ 23 SETTEMBRE 

 
Ore 18.30 - Ridotto “Macedonio” Teatro G. Verdi di Gorizia

MESSERSCHMIDT: LA SMORFIA DELLA FOLLIA - AlienAzioni Festival
Produzione Gorizia Spettacoli   

di Mauro Fontanini
Reading con Alessio Bergamasco, Enrico Cavallero, Giuliana Colella e Raffaella Munari
All’apice del successo la vita dello scultore Franz Xaver Messerschmidt (1736-1783) fu scossa da una profonda crisi personale, determinata da problemi mentali, che lo indusse a lasciare Vienna e a trasferirsi a Pressburg, l’odierna Bratislava. Qui si dedicò principalmente a quelle che sono le sue opere più famose, le “teste di carattere”. Questi ritratti, contraddistinti da espressioni che vanno da una ferma impassibilità di stampo classico, alle smorfie più esagerate e grottesche, costituivano per lui un mezzo per tenere a bada ed esorcizzare i demoni da cui si sentiva perseguitato.
 
ore 20.30 – Teatro G. Verdi di Gorizia

VITO MANCUSO

Conferenza su "IL SENSO DELLA VITA" - AlienAzioni Festival

Sappiamo alla perfezione cosa vogliamo avere – ricchezza, piacere, potere – ma non sappiamo più chi vogliamo essere. Nella grave crisi in cui siamo immersi, necessitiamo continuamente di avversari per definire le nostre identità, e spesso ci scopriamo nemici addirittura di noi stessi, in una sorta di permanente guerra interiore. La filosofia di Vito Mancuso è un’àncora preziosa in questi tempi difficili: rinnovando in noi il desiderio di antiche riflessioni, ci indica la strada per risalire alle radici profonde della nostra coscienza, e ci insegna come il senso e la direzione della nostra vita su questa Terra vadano ricostruiti a piccoli passi, giorno dopo giorno, nella consapevolezza di trovarci al cospetto di qualcosa di più importante di noi stessi.
 
 

VENERDI 24 SETTEMBRE 

ore 16.00 – Ridotto “Macedonio” Teatro G. Verdi di Gorizia

Il Friûl Orientâl vie pai secui

Gurize, là che il Friûl si vierç a la Europe
modera: William Cisilino, direttore dell'ARLeF, Agenzia Regionale per la Lingua Friulana 
partecipano:
- Walter Tomada e Fausto Zof - autori del volume Il Friûl vie pai secui
- Michele Calligaris – Sportello Regionale per la Lingua Friulana
 
ore 17.00 – Sala Dora Bassi (Via Garibaldi)

“Scenari ed evoluzione nel mondo del cibo sulla strada dello sviluppo sostenibile”

Sonia Calligaris e Stella Plazzotta (Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali)
Introdurrà Renata Kodilja (Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società)
co-organizzato dal Comune di Gorizia e l'Università di Udine
 
 
ore 18.30 – Ridotto “Macedonio” Teatro G. Verdi di Gorizia

ANGELO FLORAMO

FORTEZZE SU CONFINI MOBILI E INVISIBILI 

I casi di Gorizia, Palmanova e Gradisca d’Isonzo

Un’iniziativa del Comune di Gorizia nell’ambito del progetto regionale storico-etnografico “Confini” 
 
 

SABATO 25 SETTEMBRE 

Ore 18.30 – Ridotto “Macedonio” Teatro G. Verdi di Gorizia   AlienAzioni Festival

FAUSTO BILOSLAVO: DAL CORONAVIRUS ALL’AFGANISTAN

conversazione fra l’inviato di guerra Fausto Biloslavo e la giornalista Serenella Bettin
Serenella Bettin così introduce il suo libro Contro il Coronavirus. La peggiore gestione di una pandemia, “...Ho cominciato a scrivere queste note dalla prima sera in cui mi spedirono a Vo’ Euganeo, in provincia di Padova, per fare un servizio. Vo’ è stato uno dei primi comuni colpiti dal Coronavirus. Presi molta paura quella sera. Tantissima. Da lì ho iniziato ad annotare tutto. Storie, racconti, testimonianze, dati, interviste. Dalla prima alla terza fase cambia la percezione, l’umore, cambiano le sensazioni. Vuole essere una testimonianza di chi a modo suo ha provato a raccontare...”.
Fausto Biloslavo, giornalista di guerra classe 1961, il suo battesimo del fuoco è un reportage durante l'invasione israeliana del Libano nel 1982. Negli anni ottanta copre le guerre dimenticate dall'Afghanistan, all'Africa fino all'Estremo Oriente. Nel 1987 viene catturato e tenuto prigioniero a Kabul per sette mesi. Nell’ex Jugoslavia racconta tutte le guerre dalla Croazia, alla Bosnia, fino all'intervento della Nato in Kosovo. Biloslavo è il primo giornalista italiano ad entrare a Kabul liberata dai talebani dopo l’11 settembre. Nel 2003 si infila nel deserto al seguito dell'invasione alleata che abbatte Saddam Hussein.
Nel 2011 è l'ultimo italiano ad intervistare il colonnello Gheddafi durante la rivolta. Negli ultimi anni ha documentato la nascita e caduta delle tre “capitali” dell’Isis: Sirte (Libia), Mosul (Iraq) e Raqqa (Siria). Dal 2017 realizza inchieste controcorrente sulle Ong e il fenomeno dei migranti. E ha affrontato il Covid 19 come una “guerra” da raccontare contro un nemico invisibile. Biloslavo lavora per Il Giornale e collabora con Panorama e Mediaset. In 39 anni sui fronti più caldi del mondo ha scritto quasi 7000 articoli accompagnati da foto e video per le maggiori testate italiane e internazionali. E vissuto tante guerre da apprezzare la fortuna di vivere in pace.
 
 
ore 20.30 – Teatro G. Verdi di Gorizia

I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA STORIA    

Il nuovo spettacolo del giornalista e scrittore Roberto Covaz

Collettivo Terzo Teatro Gorizia
Uno spettacolo a tratti veramente brillante, una carrellata su fatti ed avvenimenti, raccontati da Gigi Oca, l’indimenticato venditore ambulante di “caramei” che, con il suo carrettino disegnato (a suo dire) dall’architetto Max Fabiani, ci presenterà alcuni dei grandi personaggi della storia della città di Gorizia, a partire dalla fine dell’800 fino al secondo dopoguerra.
con Riccardo Beltrame, Alessio Bergamasco, Antonietta D’Alessandro, Pierluca Famularo, Claudia Foscolini, Raffaella Munari, Marilisa Trevisan, Valentina Verzegnassi.  regia Mauro Fontanini.
 

DOMENICA 26 SETTEMBRE 

 
ore 11.00 – Ridotto “Macedonio” del Teatro Verdi di Gorizia 

MARATONADANTE - AlienAzioni Festival

Un gruppo di attori provenienti da tutta la regione leggeranno ininterrottamente per oltre 6 ore di spettacolo tutte le 34 cantiche dell’Inferno di Dante Alighieri, dando vita ad un evento unico e coinvolgente.
 
ore 20.30 – Teatro G. Verdi di Gorizia

CONCERTO DANTE D’ARPE

...che la dolcezza ancor dentro mi suona
ORCHESTRA VENTAGLIO D’ARPE
diretta da PATRIZIA TASSINI
voce recitante MASSIMO SOMAGLINO
flauto GIORGIO MARCOSSI
soprano LAURA ULLOA
regia GIULIA D’ANDREA
 
Il concerto DANTE D’ARPE amplia e arricchisce ancora una volta il valore profondo e unico della poesia di Dante.
… che la dolcezza ancor dentro mi suona è un viaggio allegorico, un viaggio di speranza, in questo nostro particolare periodo storico. Un’estasi di colori emotivi, impreziositi dalla voce narrante dell’attore Massimo Somaglino-Dante, che leggerà i meno noti Sonetti d’Amore e dal soprano Laura Ulloa, che ben rappresenta la Donna- Angelo e l’Amore, cantati dalla poesia del Sommo Poeta fiorentino. La colonna sonora portante è affidata all’Orchestra Ventaglio d’Arpe diretta dal M° Patrizia Tassini insieme al flauto Giorgio Marcossi in un ordito musicale “metafisico” di commento, curato e composto da Giulia D’Andrea.
Il pubblico sarà così accompagnato nelle letture dei Sonetti e toccherà in ognuno i sentimenti più profondi e reconditi, dove i versi si uniranno al canto, ora di tradizione gregoriana ora con atmosfere medievali (arrangiamento di composizioni antiche tratte da Bernart de Ventadorn e dalla poesia di Walther von der Vogelweide) e sonorità nuove, volute per l’evento come la composizione “Dea Donna” di D. Zanettovich.
 
 

e ancora...

PALAZZO CORONINI CRONBERG

GLI ANIMALI DELLA NOBILTÀ 

Dalla caccia al salotto tra status symbol, allegoria e affetti
Palazzo Coronini Cronberg, Via Coronini 1
da mercoledì a domenica 10-13; 15-18
La mostra organizzata intende ricostruire il ruolo emotivo, simbolico e sociale che creature quali cani, cavalli, ma anche specie esotiche come scimmie e pappagalli, svolgevano regolarmente nella vita quotidiana delle classi più elevate, non solo come animali domestici, ma anche attraverso le immagini, gli oggetti, gli arredi e gli ornamenti  che riempivano le dimore aristocratiche.
 
 
SALA "DORA BASSI"
GIOVEDI’ 23 SETTEMBRE ore 18.30 
 
Presentazione del libro 

SISSI, LA VOCE DEL DESTINO

di Marina Bressan 
Letture di Lucia Bressan
Imperatrice d’Austria e regina d’Ungheria, Sissi fu un personaggio misterioso e affascinante capace di ispirare poeti, letterati, scrittori, giornalisti, artisti e registi. 
La sua figura fu consacrata al mito già in vita ed enfatizzata all’indomani della sua tragica morte. Marina Bressan fa emergere l’aspetto più intimistico di Sissi, svelandone desideri, dubbi e riflessioni.
 
MUSEO SANTA CHIARA

ESSERE V_MANO: IN MOSTRA 52 ARTIGIANI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Fino al 10 ottobre
Museo Santa Chiara, Corso Verdi 
da venerdì a domenica 10-13; 15-19
 
VENERDÌ 24 SETTEMBRE ore  18.30  - Kinemax di Gorizia
40a edizione del Premio “Sergio Amidei”

HANIF KUREISHI

Drammaturgo, sceneggiatore e scrittore, nato a Londra nel 1954 , da padre pakistano e madre inglese, inserito dal Times  tra i 50 più grandi scrittori inglesi, incontra il pubblico.
 
SABATO 25 SETTEMBRE ore 16.30  
Gurize: une storie, tantis lenghis
Pluralism linguistic e culturâl di une impuartante crosere de Europe 
con Michele Calligaris – Sportello Regionale per la Lingua Friulana
 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA LETTERATURA PER L’INFANZIA

Sguardi

Letture animate degli studenti di Librilliamo, laboratori, spettacoli e mostre
Venerdì 24 settembre 
ore 16.00 – 17.15   Giardini Pubblici (corso Verdi) / Via Oberdan
ore 17.30 – 18.30   Kulturni Dom (Via Brass)
 
Sabato 25 settembre
ore 11.00 – 11.45   Via Oberdan
ore 15.30 – 16.30   Sala conferenze Trgovski Dom (Corso Verdi 52)
 

 


DOWNLOAD ALLEGATI

CALENDARIO CONTEA 2021
(file application/pdf - 339.19 KB)